DEMOCRATICA.IT

“Democratico” sembra una parola come un’altra. E invece no: è una parola trasversale. Appartiene a tutti, e quindi a nessuno.  E’ sempre di moda: si può usare in tutte le stagioni, e sta bene su tutto. 

In Italia, “democratico” ha fatto per decenni coppia fissa con “cristiano”. Il loro matrimonio, benedetto dalla Chiesa, è durato più di cinquantanni,  e in qualche modo dura ancora.

La Democrazia Cristiana si è presentata per decenni come un baluardo contro il Comunismo: che invece, per ragioni strettamente etimologiche, (“demos”, popolo, e “kratein”, potere: quindi, governo del popolo)

 dovrebbe essere il regime più democratico  che esista.

Col terremoto di Tangentopoli, nel 92, “democratico” si è democraticamente diviso (o moltiplicato) in molte  formazioni politiche, appartenenti a tutti gli schieramenti: alla destra , al centro e alla sinistra.

“Democratico” è  un termine assolutamente coerente con se stesso: sta bene con tutti, e perciò tutti vogliono stare con lui.

“Democratico”: questo sostantivo-aggettivo cha ciascuno rivendica per sé,  ha in questi giorni la sua grande occasione: tra poco avrà un partito tutto suo. Un partito di sinistra (ma è un dettaglio).

   

Essere - e definirsi - “democratico” è motivo di orgoglio. Chi lo è deve  continuare ad esserlo, senza cambiare indirizzo. O meglio, cambiandolo, ma restando fedele ai propri ideali. Perciò, tutti coloro che possiedono già una smail tuonome@ulivista.it, o diessina.it o democraticadisinistra.it ma anche quelli che hanno nome@excomunista.it  o exdemocristiano.it possono sostituirlo con nome@democratica.it  alle medesime condizioni pagando solo il rinnovo. Basterà comunicarlo  a info@smail.it.

Chi vuole attivare una smail nome@democratica.it può richiederla a prenotazione@smail.it .

HOME PAGE

Nojob s.r.l. p.iva 05546461210